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Modalità di Pagamento.

Se possiedi un Abbonamento o una Ricaricabile 3, il pagamento del tuo Conto 3 avviene in maniera automatica, secondo il metodo di pagamento scelto dal rappresentante legale in fase di sottoscrizione del contratto che può essere Carta di Credito o domiciliazione bancaria (SDD).
La modalità di pagamento è indicata nell’apposita sezione del Conto 3.

Il Bollettino Postale non è un metodo di pagamento tra quelli contrattualmente accettati da 3 e viene proposto in via temporanea qualora quello indicato in fase di sottoscrizione del contratto o in momenti successivi non risulti valido.
In tal caso, è necessario scegliere un diverso metodo di pagamento, tra Carta di Credito e SDD, per non incorrere nella sospensione delle utenze, ai sensi dell’articolo 18.3 delle condizioni generali di contratto.

 

Domiciliazione Bancaria (SDD)

Per modificare il metodo di pagamento del tuo Conto 3 con l’addebito sul conto corrente bancario, puoi recarti presso la tua banca ed attivare un RID fornendo i seguenti codici:

  • Codice azienda: 9M588
  • Tipo Codice: 1
  • Codice Cliente:  presente nell’intestazione del Conto 3
  • Identificativo di pagamento: presente nell’intestazione del Conto 3

o presentando il modulo debitamente compilato dal Rappresentante legale .

Per comunicare la variazione del metodo di pagamento, sarà sufficiente inviare un fax al numero 800 179 800, con allegate:

  • le nuove coordinate bancarie ed il codice IBAN;
  • copia del modulo sottoscritto presso la Banca;
  • fotocopia leggibile, fronte e retro, di un documento di identità.

Ti ricordiamo che il conto corrente fornito per la domiciliazione del conto telefonico dovrà essere intestato all’azienda ed il documento di identità dovrà essere quello del referente aziendale che ha inoltrato la richiesta.

 

Carta di Credito

Per modificare il metodo di pagamento del tuo Conto 3 con l’addebito su Carta di Credito, sarà sufficiente inviare un fax al numero 800 179 800.
Nel caso in cui la Carta di Credito sia intestata al Titolare dell'Abbonamento:

  • numero di telefono 3 e, se disponibile, il numero del conto associato, leggibile nell’intestazione della fattura;
  • fotocopia leggibile di un documento di identità valido del rappresentante legale.

Ti ricordiamo che l’intestatario della carta aziendale o personale deve essere colui che ha sottoscritto la proposta di abbonamento (rappresentante legale/delegato).
La Carta di Credito può essere intestata anche ad una terza persona, purché sia una carta di credito aziendale.
La carta di credito scelta deve essere emessa in Italia, non vengono accettate Carte di Credito emesse all’estero.

Nel caso in cui, invece, la Carta di Credito sia intestata ad una persona diversa dal titolare dell’Abbonamento o della Ricaricabile 3 (solo se il titolare della SIM 3 è una una ditta individuale) dovrà essere inviata la seguente documentazione :

  • Modulo di richiesta pagamento con Carta di Credito per soggetto non titolare di contratto 3, debitamente compilato e firmato sia dal titolare dell’Abbonamento o della Ricaricabile 3 e sia dal titolare della Carta di Credito;
  • Fotocopia fronte-retro leggibile di un documento di identità valido del titolare della Carta di Credito;
  • Fotocopia fronte-retro leggibile di un documento di identità valido del titolare dell'Abbonamento o della Ricaricabile 3.

Con l’invio del modulo sopra indicato il titolare della Carta di Credito accetta di fornire ad H3G S.p.A, (3 Italia), tale modalità di pagamento per l’ addebito delle fatture emesse al titolare del contratto. Il titolare del contratto rimane unico responsabile degli obblighi contrattuali secondo i termini e le modalità stabilite dalle Condizioni generali di contratto. 
 
La carta di credito scelta deve essere emessa in Italia, non vengono accettate Carte di Credito emesse all’estero.

 

SEPA (Single Euro Payments Area) Direct Debit – Sostituzione Servizio Domiciliazione Bancaria (R.I.D.)

Nuova normativa riguardo agli strumenti di pagamento: migrazione all’area unica europea dei pagamenti in euro.
Il regolamento UE 260/2012 prevede, entro il 1° febbraio 2014, la sostituzione obbligatoria del servizio di domiciliazione bancaria (R.I.D.) con l’adozione di nuovi schemi di pagamento europei (SDD).
Le autorizzazioni all’addebito in conto (domiciliazioni RID bancarie e postali) per l’incasso di addebiti diretti periodici secondo uno schema nazionale, rilasciate al beneficiario del pagamento prima del 1° febbraio 2014, rimangono valide anche dopo tale data.
H3G, in qualità di beneficiario del pagamento, utilizzerà quindi nel corso dei prossimi mesi i nuovi strumenti di addebito diretto SEPA, senza soluzione di continuità rispetto alle attuali domiciliazioni RID in essere con la propria Clientela e mantenendo invariate le attuali modalità di pagamento.
Qualora gli addebiti dell’utenza telefonica fossero domiciliati su un conto corrente intestato a persona diversa dal titolare del contratto di abbonamento, H3G invita il titolare del contratto di abbonamento ad inoltrare comunicazione sulla prossima migrazione alla SEPA anche all’intestatario del conto corrente sul quale la domiciliazione è stata attivata.
 

  • SEPA. Per SEPA (Single Euro Payments Area o Area Unica dei Pagamenti in Euro) s’intende un’iniziativa dell’Unione Europea per l’integrazione nell’area dei sistemi di pagamento. Dopo l’introduzione delle monete e delle banconote in Euro avvenuta nel 2002, le autorità Europee, in particolare la Commissione Europea e la Banca Centrale Europea, in accordo con i Governi dei Paesi dell’Unione, si sono focalizzate sull’integrazione del mercato dei pagamenti in Euro.
    L’armonizzazione e l’integrazione della moltitudine degli schemi di bonifico ed addebito diretto esistenti nei diversi Paesi dell’Unione Europea e la loro sostituzione con schemi di pagamenti comuni ed utilizzabili in tutta Europa rappresenta un passo essenziale per il completamento dell’introduzione dell’Euro quale divisa di regolamento monetario.
    L’adozione di un quadro di riferimento comune per l’utilizzo delle carte di credito e di debito in tutta Europa ha invece l’obiettivo di uniformarne le modalità di utilizzo ed accettazione, oggi diverse nei diversi Paesi Europei.
  • Obiettivi. La realizzazione della SEPA consentirà agli utilizzatori dei servizi di pagamento, consumatori, imprese e Pubbliche Amministrazioni, di effettuare e ricevere pagamenti in Euro da e verso 33 Paesi (28 Paesi dell’Unione Europea più Islanda, Norvegia, Liechtenstein, Svizzera e Monaco) con la stessa facilità con la quali gli stessi sono ora eseguibili a livello nazionale.
    L’adozione di schemi di pagamento e standard comuni produrrà una riduzione dei costi legati al trasferimento monetario, faciliterà la competizione tra i fornitori di servizi di pagamento e stimolerà la realizzazione di servizi di pagamento innovativi.
    Per gli utilizzatori delle carte, i vantaggi saranno legati all'adozione, in sostituzione delle vecchie carte a banda magnetica, di nuove carte dotate di tecnologia chip e PIN (codice segreto) che garantiscono maggiore sicurezza per gli utenti ed all’uniformità nell'uso fuori dai confini nazionali: sarà possibile utilizzare la carta in tutta la SEPA e non solo nei singoli Paesi mantenendo le medesime condizioni e la stessa facilità d’uso.
  • I nuovi strumenti di pagamento. L’EuropeanPaymentsCouncil, organismo con compiti di coordinamento e decisionali sui pagamenti del sistema bancario Europeo, ha già da alcuni anni sviluppato i nuovi strumenti di pagamento Europei, destinanti a sostituire gli strumenti di pagamento nazionali, definendone le regole, le prassi ed i relativi standard interbancari. Tali strumenti sono il “SEPA Credit Transfer (SCT)” ed i “SEPA Direct Debits (SDD)”, nelle due varianti SDD Core, utilizzabile da tutti i titolari di conto corrente e SDD B2B destinato al regolamento monetario delle transazioni commerciali tra imprese.
    Le caratteristiche comuni dei nuovi strumenti di pagamento, basati sullo standard internazionale ISO 20022, sono l’uso dell’IBAN quale identificativo del conto corrente e l’uso,sino al febbraio 2016, del codice identificativo bancario BIC per i pagamenti transfrontalieri.
    A partire dal 1° febbraio 2014 il bonifico nazionale e gli addebiti RID, ordinari e veloci, non saranno più eseguibili sui sistemi interbancari nazionali. Resteranno invece operativi altri strumenti di pagamento le cui caratteristiche tecniche non li fanno ricadere nell’ambito di applicazione del Regolamento UE, ad esempio, le RiBa, i Mav ed i bollettini postali, ovvero, che pur avendo le caratteristiche tecniche per essere ricompresi, hanno volumi tali da poter essere classificati come prodotti “di nicchia”, ad esempio il RID Finanziario o quello ad importo fisso. Per questi ultimi la migrazione alla SEPA è prevista nel febbraio 2016.
    Dal mese di febbraio 2014, quindi, tutti i bonifici, sia nazionali sia transfrontalieri verso i Paesi della SEPA, dovranno essere effettuati utilizzando il SEPA Credit Transfer e tutti gli addebiti diretti oggi effettuati tramite RID Ordinario o RID veloce dovranno essere eseguiti avvalendosi dei SEPA Direct Debits.
  • La migrazione delle attuali domiciliazioni. La normativa Europea e Italiana prevede che le autorizzazioni all’addebito in conto (c.d. domiciliazioni RID bancarie e postali) attualmente in essere e rilasciate al beneficiario del pagamento prima del 1° febbraio 2014, rimangano valide anche dopo tale data. Pertanto, salvo casi eccezionali, legati all’impossibilità di recuperare l’IBAN del conto d'addebito, non sarà necessario formalizzare una nuova domiciliazione in luogo di quella esistente e gli addebiti continueranno ad essere eseguiti senza soluzione di continuità con i nuovi strumenti di pagamento SEPA Direct Debit.

 

 
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